UNO SGUARDO OLTRE LE MURA

Aprire la finestra, far entrare un po’ d’aria fresca, guardare oltre le quattro mura di casa propria: è questo che talvolta può dare un po’ di sollievo rispetto alla consuetudine dell’aria viziata e stantia che da tempo domina a casa nostra.

Queste le mie reazioni immediate ad un articolo dell’Economist riguardante la gara in corso per l’elezione del sindaco di Parigi il prossimo marzo.

Tra le sei candidature in lizza le favorite, tra cui si svolgerà il probabile ballottaggio, sono:

Anne Hidalgo, per il Partito Socialista.

image

Nathalie Kosciusko Morizet, nota come NKM, per l’UMP (Unione per un movimento popolare), di centro-destra.

image

A contendersi Parigi, dunque, due giovani donne, di 54 e, rispettivamente, 41 anni circa (un’altra, delle altre quattro candidature, è pure femminile).

A differenza della rivale, parigina Doc,  Hidalgo proviene dalla Spagna, da cui si è trasferita con i genitori in Francia all’inizio degli anni ‘60, acquisendo la cittadinanza francese (senza perdere quella spagnola) una decina d’anni dopo. A quanto pare, dunque, questo non sembra essere avvertito come un handicap nel contendere una posizione politica di rilievo nazionale. 

Entrambe militano nei rispettivi partiti politici a pieno titolo, senza per questo dover accampare giustificazioni o averne motivo di imbarazzo; ma anche senza che questo abbia loro impedito di esprimere posizioni autonome, personali, rispetto ai rispettivi leader, senza che ciò abbia scatenato risse da pollaio. 

Entrambe hanno alle spalle, oltre che quella politica,  una notevole esperienza amministrativa e di incarichi di governo, locale e centrale, che ne garantisce la competenza: nessun bisogno di rincorrere la novità per la novità o una immacolatezza rigeneratrice, mediante candidature pescate, magari, nella “società civile”, e magari di bravissime persone, ma pur sempre all’insegna dell’improvvisazione e del dilettantismo . Leggi il resto dell’articolo

Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: